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QSN: La logica della coerenza nelle scelte operative Il Quadro Strategico Nazionale, in piena coerenza con gli obiettivi prefissati, ha inteso sviluppare proposte operative, con l’intento di ricalcare quanto già avviato attraverso i finanziamenti 2000 – 2006, migliorandolo con procedure specifiche, più attente, con i nuovi fondi 2007 – 2013. Il principio di fondo rimane lo stesso: la sinergia tra enti, soggetti pubblici e privati nella definizione della pianificazione territoriale.   Leggi tutto...

QSN: La programmazione operativa regionale Scelte e politiche strategiche nella nuova dimensione urbana e territoriale

La programmazione operativa regionale 2007 - 20023, a cui spetta il compito di sostenere le politiche e i progetti per la priorità, individuerà i “territori di progetto” per lo sviluppo di iniziative su comuni singoli o associati, anche – laddove ne ricorreranno le condizioni – in ambiti territoriali interregionali e/o transfrontalieri o che perseguano obiettivi transnazionali. La tipologia di territori interessata riguarda, come si legge dal Qsn, il Quadro Strategico Territoriale:

  • “Città metropolitane e altre città identificate dagli strumenti di pianificazione territoriale e strategici regionali, in quanto dotate di strutture economico-produttive trainanti, caratterizzate da concentrazione di funzioni diversificate, fornitrici di servizi e infrastrutture per i territori circostanti, e di rilievo significativo per la realtà regionale, nazionale e transnazionale”;
  • “sistemi territoriali rilevanti sotto il profilo economico-funzionale composti da agglomerazioni intercomunali caratterizzate da sistemi produttivi inter-connessi o da arre-bacino per sevizi a scala territoriale (ad esempio, ricerca, servizi sociali, turismo e cultura, tempo libero) e composte da centri urbani diversi per numero estensione e dimensione”.
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Por Campania: gli interventi del Pit Antica Capua dottsampaolo
Un concorso di progettazione nazionale per riqualificare la piazza antistante l’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere. “Un monumento che sta in fondo a questo slargo, che viene percepito come qualcosa di estraneo, una pura appendice della città. L’intento è creare una soluzione di continuità tra antico e moderno”. 
Parla Valeria Sampaolo, responsabile dell’Ufficio Archeologico di Santa Maria Capua Vetere
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Polo Orafo: Come mettere in rete l'artigianato campano “Il nuovo metodo della programmazione sia territoriale che economica avviato dalla Regione  consiste, soprattutto, nel finanziare non interventi isolati, progetti di singoli comuni, ma unire brani di territorio, al fine che le infrastrutture realizzate siano integrate tra di loro in maniera sinergica”.
Le parole dell’architetto Telia Frattolillo
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Scenario e contesto Per meglio comprendere il filo che porta la città di Caserta all'attuazione dei Progetti Integrati, utile risulta la lettura del:

PIANO STRATEGICO - INQUADRAMENTO GENERALE

La Città di Caserta ha adottato già da alcuni anni un sistema di programmazione organica delle iniziative sul proprio territorio, che hanno radicalmente mutato il rapporto tra l’amministrazione e la città.

Infatti, già dal 1998 nella elaborazione della propria programmazione nel campo delle opere pubbliche l’Amministrazione Comunale, nel formulare l’aggiornamento del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, ha messo a punto un più ampio quadro di interventi, su scala tematica e temporale, al fine di creare le migliori condizioni possibili per lo sviluppo socio–economico della Città, nel rispetto delle compatibilità ambientali.

L’Amministrazione ha adottato una scelta strategica di fondo, mirando contemporaneamente:

  • a soddisfare bisogni urgenti della città;
  • a programmare interventi di ampio respiro inseriti in un disegno organico di riferimento.
    (Relazione allegata al Piano Triennale delle OO.PP. 1999-2001, approvato con Delibera di C.C. n. 56 del 30/03/99).

 Segue >>     

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Documenti cardine


Il percorso della programmazione complessa, nei documenti fondamentali dal 2000 ad oggi:

Documento di Orientamento Strategico Documento di Orientamento Strategico (509.98 KB)
Il presente DOS, Documento di orientamento strategico, elaborato a cura dall’on. Antonio Ciampaglia e dall’arch. Gennaro Carotenuto della struttura di riferimento dell’Asse II del POR Campania con il contributo della dr.ssa Leonilde Cesarano di Sviluppo Italia, sulla base delle indicazioni scaturite dall’attività di concertazione, è propedeutico alla definizione dei Progetti Integrati “La Reggia” e "Città di Caserta" e si articola nei seguenti punti:
- L’ANALISI, con i principali elementi identificativi del PI, quali il contesto territoriale di riferimento, le caratteristiche socio-economiche e i valori materiali, i principali programmi e progetti nazionali, regionale e comunali in corso di attuazione e un’analisi SWOT
- GLI OBIETTIVI DEL P.I.T., con i contenuti della progettazione integrata per lo sviluppo del territorio e gli indirizzi strategici “trasversali”.

Documento di Linee Strategiche Documento di Linee Strategiche (483.26 KB)
Il documento di indirizzo strategico allegato è il frutto della seconda fase del lavoro del tavolo di concertazione conseguente al protocollo di intesa sottoscritto nel dicembre scorso.
Il documento è partito dagli indirizzi strategici che hanno improntato, anche senza essere, forse, del tutto esplicitati, i contenuti operativi degli studi avviati e degli atti di programmazione e, in parte, attuazione, già realizzati o pianificati negli ultimi tre anni da parte dell’Amministrazione Comunale ed è stato integrato con la partecipazione attiva delle istituzioni, delle parti sociali ed i altri enti ed associazioni che ringraziamo per i preziosi contributi, in termini di idee e programmi, che ci hanno consentito di arricchirne i contenuti.

AdP_Caserta.pdf AdP_Caserta.pdf (2.33 MB)
L'Accordo di Programma è sottoscritto da tra Regione Campania, Provincia di Caserta, Direzione Regionale per i Beni e le Attività Culturali della Campania, Comune di Caserta, Sovrintendenza BAAAS di CE e BN, Sovrintendenza Beni Archeologici NA e CE.
In esso sono indicate le finalità dell'Accordo di Programma, con oggetto, principio ed obblighi, gli aspetti organizzativi e l'esecuzione dell'accordo. Costituisce l'Atto iniziale per l'avvio dei lavori del Tavolo.

Modifica Decisione della Commissione Europea Modifica Decisione C della Commissione Europea (82.44 KB)
DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2004
che modifica la decisione C (2000) 2347 della Commissione, dell’8 agosto 2000, recante approvazione del programma operativo “Campania” per gli interventi strutturali comunitari a titolo dell’obiettivo 1 in Italia
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Misura 5.2 Por Campania, faq per chi chieder? i finanziamenti Continua l’attività di affiancamento e collaborazione realizzate dal settore Attività Produttive a favore di quanti si apprestano a proporre richiesta per ottenere i finanziamenti previsti dal POR CAMPANIA 2000-2006 Asse 5 – Città - Misura 5.2 per il sostegno alla riqualificazione del tessuto imprenditoriale nell'ambito dei programmi di recupero e sviluppo urbano - azione a) aiuti alle Piccole Imprese nei Progetti Integrati Città Capoluogo.

“Da qualche giorno – spiega l’assessore alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico, Pio Del Gaudio – i nostri Uffici hanno messo in Rete un elenco di faq a disposizione di quanti necessitano di chiarimenti in relazione alle istanze da proporre".  Leggi tutto...







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Sistemazione Piazza Carlo III PDF Stampa E-mail

Tipologia dell’intervento: Nuovo intervento

Misura e azione del POR su cui si chiede il finanziamento dell’infrastruttura

Misura
2.1 Promozione e valorizzazione integrata del sistema dei beni culturali.

Azione
a) Recupero, riqualificazione, conservazione, valorizzazione in un’ottica di gestione integrata del patrimonio storico – culturale.

Descrizione dell’intervento
L’intervento consiste nella sistemazione superficiale della piazza Carlo III (antistante il Complesso Monumentale della Reggia) e le sue connessioni con le aree ad essa limitrofe. L’intervento esalterà il carattere naturalmente pedonale della piazza tracciano quelle direttrici funzionali (viali pedonali) e prospettiche che, coerentemente con l’immagine in insieme di ampio respiro voluta dal Vanvitelli, connettono i punti nevralgici di mediazione con il più ampio circuito turistico e culturale interessante la città di Caserta ed il suo territorio. In particolare l’intervento interessa una superficie di circa mq. 140.000 e prevede lo snellimento delle pavimentazioni improprie esistenti (quali asfalto, superfici cementate cordolature prefabbricate), la sistemazione della rete dei sottoservizi (fogne, canalizzazioni elettriche e simili), per l’ottimizzazione dello smaltimento delle acque meteoriche e dell’illuminazione notturna della piazza, la pavimentazione delle direttrici di collegamento tra il punto di arrivo intermodale (parcheggi, sosta autolinee, stazione ferroviaria) ed i poli di interesse, la sistemazione del piano campagna con riporto del terreno vegetale e la ricostruzione del manto erboso.

Le fasi operative dell’intervento, sono le seguenti:

  1. Incantieramento e snellimento delle pavimentazioni esistenti
  2. Realizzazione reti sottoservizi per adduzione (tubazioni), smaltimento delle acque (fognature) e per l’alimentazione elettrica (rete ENEL)
  3. Realizzazione delle pavimentazioni e delle strutture superficiali (cordolature)
  4. Sistemazione delle aree verdi (prato, cespugli ed alberature)
  5. Elementi di arredo (panchine e accessori) e corpi illuminanti (pali e armature)

Coerenza dell’intervento con gli obiettivi specifici delle misure del POR
L’intervento contribuisce a conseguire l’obiettivo di salvaguardia e di valorizzazione del patrimonio culturale e storico rappresentato dalla Piazza Carlo III e dalla Reggia vanvitelliana di cui la piazza ne è parte integrante ed inscindibile. L’intervento realizza la pedonalizzazione di piazza Carlo III, che appare essere una delle condizioni necessarie per la valorizzazione integrata della Reggia vanvitelliana, e per il miglioramento del sistema della mobilità, riducendo la congestione, l’inquinamento acustico e l’inquinamento atmosferico della piazza. Detto intervento favorisce l’innesco di processi di sviluppo locale, favorendo lo sviluppo di iniziative imprenditoriali collegate alla valorizzazione del bene culturale nei settori dell’artigianato, del turismo, dei servizi.

Coerenza dell’intervento con l’idea forza
Premesso che uno degli obiettivi dell’idea forza del P.I. è la valorizzazione e l’integrazione dell’immagine culturale unitaria della Città, in quanto essa stessa è una componente del prodotto turistico, è di fondamentale importanza eliminare i fattori di “disturbo” alla corretta immagine, che nel tempo si sono determinati. Uno di questi è certamente l’attuale sistema di mobilità veicolare che rappresenta un elemento di disturbo per la piazza Carlo III e la facciata principale della Reggia. L’intervento, pertanto, consente il raggiungimento immediato dell’obiettivo rappresentato dalla corretta riappropriazione alla pedonalizzazione della piazza con un conseguente giusto rapporto fruitore – bene culturale. Contribuisce, inoltre a raggiungere dell’obiettivo che caratterizza l’Idea Forza, rappresentata dalla volontà di eliminazione della “metaforica barriera” che nell’immaginario collettivo si è andando consolidando tra la Reggia e la Città.Congruenza con la programmazione delle OOPP in vigore

L’infrastruttura è inserita nel piano triennale delle opere pubbliche ai sensi della L. 109/94 e successive modifiche ed integrazioni.

Sensibilità ambientale del territorio su cui insiste l’infrastruttura
L’area di intervento si presenta pressoché pianeggiante, per una parte essa è prevalentemente caratterizzata dal verde con pochi alberi nell’area centrale e con la presenza di filari di alberiche caratterizzano l’emiciclo lato Palazzo Reale. Le acque meteoriche sono smaltite o per assorbimento naturale o perché convogliate nel sistema fognario esistente. Non ci sono particolari fonti di inquinamento atmosferico e la caratteristica paesaggistica è data dalla vista del palazzo Reale e dalla sua presenza nell’area.

Criticità ambientali connesse all’intervento
L’intervento non presenta alcun problema ambientale in quanto si limita alla rideterminazione con un nuovo disegno di insieme della pavimentazione della piazza oltre alla ristrutturazione e razionalizzazione dei sottoservizi. L’intervento non produce particolari elementi inquinanti.

Fabbisogni locali cui l’intervento risponde
L’intervento risponde all’esigenza di una corretta percezione dell’ambiente urbano, dove la valorizzazione delle superfici visibili e la loro fruizione in sicurezza, rappresenta una componente essenziale per il “godimento del bene ambiente” oggetto di forte interesse turistico e culturale.

Bacino di utenza
L’utenza è rappresentata dalla popolazione di Caserta e del suo territorio oltre alle presenze turistiche nazionali ed internazionali.

Convenienza dell’infrastruttura per il territorio
L’intervento assume carattere di priorità perché contribuisce a raggiungere l’obiettivo che è rappresentato dalla esigenza di soddisfare il bisogno di qualità ambientale sia dei residenti che del turista, generando sinergie economico – culturali capaci di porre le basi per lo sviluppo della città.

 


 

Documenti:

Decreto Dirigenziale dell Regione Campania n°35 del 29/04/2004 - pdf

Delibera di Giunta Comunale n°115 del 16/02/2005 - pdf

Delibera di Giunta Comunale n°200 del 03/04/2003 - pdf

Delibera di Giunta Comunale n°601 del 12/09/2003 - pdf

Delibera di Giunta Comunale n640 del24/09/2003 - pdf

Istituzione Tavolo di Concertazione - pdf

 

 
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